giovedì 17 marzo 2011

PERCHE' NON CELEBRIAMO LA (FALSA) UNITA' D'ITALIA

1 - Perchè il cosiddetto risorgimento fu guerra civile fra italiani
E' un falso storico che il "risorgimento" abbia unito gli italiani. Esso invece li ha divisti, avendo prodotto ben 7 guerre civili.
Il risorgimento infatti inizia con l'invasione dell'Italia da parte di Napoleone (1769): i giacobini italiani suoi alleati combattevano contro altri italiani, gli insorgenti, fedeli alla Serenissima e ai Reami tradizionali e cattolici della Penisola (250mila morti almeno dal 1769 al 1814). Il "Risorgimento" prosegue coon le congiure carbonare e di altre sette segrete che assassinarono i cosiddetti reazionari e poi con le cosiddette guerre di indipendenza, in cui (a Goito, a S. Lucia, a S. Martino, a Calatafimi, sul Volturno, a Custoza, a Lissa ecc..) nazionalisti italiani combattevano altri italiani, difensori dei legittimi Principi; continua ancora nelle due guerre mondiali, nella prima in cui truppe italiane dei Savoja combattevano trentini e triestini arruolati nell'esercito imperiale, e nella seconda, con la cosidetta "resistenza" (1943-1945) chiamata "secondo risorgimento".

Nell'imperial-Regio esercito d'Austria 25mila soldati su 70mila erano lombardo-veneti. Un soldato su tre del Feldmaresciallo Radetsky era italiano! Alcuni reggimenti erano di soli veronesi e rodigini, come il 45° Arciduca Sigismondo (giacca bianca, pantaloni azzurri, mostrine rosse) che si distinse contro i risorgimentali di tutte le guerre. Dal 1814 al 1866, furono 500mila gl'italiani che militarono nella grande armata imperiale. Altro che il bastone croato della propaganda risorgimentale! L'italianità o, se si preferisce, la venezianità della marina austro-veneta era tale che a Lissa (20 luglio 1866) l'ammiraglio Tegetthoff impartiva gli ordini agli equipaggi in veneziano ("daghe dosso, Nino, che la ciapemo"): affondate le corazzate sabaude Palestro e Re d'Italia, Tegetthoff annunciò la vittoria. Gli equipaggi veneti risposero lanciando i berretti in aria e gridando: "Viva San Marco!"

giovedì 13 maggio 2010

Caccia al p(iccione) adovano, via libera

Leggo ora sul giornale di vicenza che la caccia al colombo è stata incentivata e promossa.
Ora, la nostra ignoranza e la nostra totale mancanza di senso dell'umorismo ci fanno pensare che i piccioni puzzano, sporcano e sono pieni di malattie, anche i Padovani!!! chi ha orecchie per intendere intenda!!!

venerdì 4 dicembre 2009

Razzismo di Stato

Un veterinario corre da un veronese:
-Il vostro maiale è malato, bisognerà tenerlo al caldo.
-Nessun problema: lo farò dormire in camera mia..
-Nella vostra camera? e la puzza?
-Bè dottore, per l'odore dovrà abituarsi..

RIDI CHE TI FA BENE!
W LA CONFRATERNITA!

giovedì 1 ottobre 2009

L'america no xe qua!! (gnianca l'italia parò)

domenica 9 agosto 2009

Ridiamo dignità al fiume Bacchiglione

Per valorizzare e poter testimoniare al mondo quanto sia fantastica vicenza indipendente ho preso la mia bici e ho percorso il fiume Bacchiglione nella provincia di vicenza.
Rimasto io nelle libere terre vicentine ne ho notato la grandiosità e la bellezza, andai poi su wikipedia e vidi orribili caratteri
Il fiume Bacchiglione dopo essersi congiunto con il Brenta si getta, a pochi chilometri, nell'Adriatico, con foce ad estuario.


Quei maledetti padovani hanno tolto la foce al bacchiglione!!

ciò successe molti anni addietro, ma sondaggi scentifici dell'Istituto Vicentino Sondaggi affermano che il 98% dei confraterniti non approvano ciò.

Per questo nasce una Nuova ONLUS: restituiamo dignità al bacchiglione ONLUS, iscritta al registro statale.

Aderite anche voi tramite gli uffici della confraternita sparsi in tutto il globo terracqueo.

Secondo Anno

La confraternita vicentina sopravvive anche alla crisi globale-internazionale voluta da quei terroni dei leghisti :D
Infatti malgrado la perdita di tutti i nostri fondi sssegreti(quindi non dite niente a nessuno eh!) in argentina, alle cayman e a Villa Certosa siamo di nuovo qui, nel secondo anno dell'Era Vicentina.
Il nostro programma è sempre lo stesso, anche se anche noi ci siamo sottoposti a continui miglioramenti, infatti noi magnagati crediamo in una possibile indipendenza dall'italia dal mondo e da tutto il resto.
Possiamo resistere, abbiamo l'oro (VicenzaPedia) abbiamo armamenti abbiamo il bacchiglione.

W vicenza e w l'indipendenza

venerdì 29 maggio 2009

Quousque tandem, Catilina, abutere patientia nostra?

con questo titolo il grande Cicerone iniziò una delle sue più celebri orazioni in senato, infatti Catilina un nobile decaduto stava minacciando la repubblica.
Penso però che questo titolo potrebbe andare bene anche per un tema molto attuale, provo a trasformare un po la frase:
Quousque tandem, italico Invasore, abutere patientia nostra?

Così tradotto: quanto ancora italico invasore abuserai della nostra pazienza? si lo ammetto è un pò maccheronico ma esprime una frase molto importante che si confà pienamente al nostro stile.. fino a quando lascieremo che i nostri soldi vadano a Venezia ladrona che i nostri sforzi vengano disfatti.

Per questo Confraternita Vicentina si propone di chiedere con lo strumento della pace, o con il supporto di armi di distruzione di massa l'indipendenza dall'Italia, dal Vaticano, dalla nostra razionalità e dal mondo tutto, per diventare una libera patria di Vicentini DOC, un posto dove ognuno può, un paradiso fiscale dove la libertà sarà davvero praticata!

W la confraternita Vicentina!

fonti: http://superdaskiosite.altervista.org

wikipedia