venerdì 29 maggio 2009

Quousque tandem, Catilina, abutere patientia nostra?

con questo titolo il grande Cicerone iniziò una delle sue più celebri orazioni in senato, infatti Catilina un nobile decaduto stava minacciando la repubblica.
Penso però che questo titolo potrebbe andare bene anche per un tema molto attuale, provo a trasformare un po la frase:
Quousque tandem, italico Invasore, abutere patientia nostra?

Così tradotto: quanto ancora italico invasore abuserai della nostra pazienza? si lo ammetto è un pò maccheronico ma esprime una frase molto importante che si confà pienamente al nostro stile.. fino a quando lascieremo che i nostri soldi vadano a Venezia ladrona che i nostri sforzi vengano disfatti.

Per questo Confraternita Vicentina si propone di chiedere con lo strumento della pace, o con il supporto di armi di distruzione di massa l'indipendenza dall'Italia, dal Vaticano, dalla nostra razionalità e dal mondo tutto, per diventare una libera patria di Vicentini DOC, un posto dove ognuno può, un paradiso fiscale dove la libertà sarà davvero praticata!

W la confraternita Vicentina!

fonti: http://superdaskiosite.altervista.org

wikipedia

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